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Chi siamo
La ASD Sant’Andrea San Vito è una realtà con una storia pluri decennale alle spalle, con un solido parco di tesserati in continua espansione e che nella scorsa stagione ha ottenuto risultati sportivi di rilievo grazie alla contestuale promozione della prima squadra di pallavolo femminile nella serie C della prima squadra di calcio maschile nella seconda categoria.
La Associazione infatti è costituita quale una polisportiva, attiva nel calcio maschile e nella pallavolo femminile: da quest’anno è prevista anche la costituzione di una squadra maschile di pallavolo.
Il settore giovanile del calcio comprende atleti di tutte le età (dai piccoli amici impegnati nel campo a 5, passando per i pulcini a 5 ed a 7 ed successivamente in tutte le categorie del campo a 11 dagli esordienti, ai giovanissimi, agli allievi fino agli juniores) fino alla prima squadra composta per larga maggioranza da giovani provenienti dal vivaio: per numero di tesserati (nella scorsa stagione complessivamente più di 230 atleti oltre i tecnici) si colloca quindi tra le principali società triestine.
La responsabilità del settore tecnico della sezione Calcio è affidata a Virgilio Palotta, presidente dell’Associazione Allenatori di Trieste, già osservatore della Juventus e per molti anni allenatore o dirigente di squadre dilettantistiche ed anche professionistiche.
Nella pallavolo femminile militano oltre 60 atlete suddivise nelle categorie dalla under 16 fino alla prima squadra: il coordinamento tecnico sportivo della sezione è affidato a Mauro Freccioni ed a Franco Cipolla, sportivi di consolidata esperienza e ben noti nell’ambiente pallavolistico.
Per le atlete più giovani (sotto i 16 anni) la sezione collabora con il centro Coselli.
La Associazione fa parte anche del progetto System Volley, istituito dalle principali Società cittadine impegnate nella pallavolo femminile per consentire la crescita di atlete in grado di portare nel tempo la pallavolo triestina a livelli sportivi di rilievo nazionale.
Il direttivo dell’Associazione – recentemente rinnovato e composto quasi interamente da genitori degli atleti – ha avviato un progetto che dalla prossima stagione vedrà coinvolta tutta la struttura tecnica, progetto finalizzato a pervenire ad obiettivi tecnici e formativi di qualità per permettere agli atleti di esprimersi al massimo delle loro possibilità crescendo costantemente le capacità individuali e delle squadre mediante lo sviluppo delle qualità coordinative, tecniche, fisiche ponendo sempre nella dovuta attenzione gli aspetti formativi dell’attività sportiva
Uno dei tratti distintivi della nostra Associazione rispetto ad altre realtà sportive cittadine di analoghe dimensioni è infatti quella di delegare le funzioni direttive al contributo prevalente dei genitori degli atleti, il che costituisce una ulteriore garanzia perché venga tenuto conto nella giusta considerazione il valore educativo dello sport.
Il progetto è rivolto a stabilire una linea di interventi sulle varie fasce di età, sulla base di una programmazione dove vanno collocate sullo stesso piano regole comportamentali e tecnico tattiche con l’adozione anche di valutazioni individuali, dando sempre il giusto spazio alla creatività dell’atleta ma pretendendo sempre nel contempo impegno, spirito di sacrificio e correttezza.
Caratteristica comune di tutta l’attività giovanile deve comunque essere quella di non vincolare gli istruttori al risultato da raggiungere ad ogni costo ma di concentrare piuttosto l’attenzione sulla maturazione e il miglioramento tecnico degli allievi, richiedendo sempre agli istruttori capacità di programmazione, collaborazione, disponibilità al lavoro di staff ed una attenzione ai profili pedagogici, spesso in verità carente negli istruttori sportivi.
E’ prevista quindi la creazione uno staff composto non solo dagli istruttori (i cui organici sono stati rinnovati) ma anche da tecnici specializzati nella attività motorie e nella psicologia giovanile oltre che da sportivi dal passato importante (tra i quali Roberto Pischianz ben noto campione della pallamano triestina) in grado di apportare anche la loro esperienza personale quale fattore di stimolo e modello di riferimento per i giovani atleti.
La finalità dell’Associazione in definitiva è quella di far concepire e vivere lo sport ai giovani non come un fine per pervenire alla loro realizzazione nella vita adulta quale un mezzo per dare loro strumenti formativi basati sull’etica dello sport in grado di sorreggerli nella loro evoluzione, il tutto in un ambiente sereno ed esigente ma non esasperato dalla ricerca del risultato sportivo.
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